Depressione

Ma la depressione è ereditaria? Facciamo chiarezza

Ma la depressione è ereditaria? Facciamo chiarezza

La depressione è ereditaria? Si tratta di una domanda molto diffusa, che preoccupa tantissimo soprattutto chi soffre di depressione maggiore ed ha paura che i propri figli possano ereditare questa condizione e sviluppare una forma di depressione infantile

Se dovessimo limitarci a dare una risposta secca a questa questione, potremmo semplicemente dire che “no, la depressione non è ereditaria”, ma per quanto corretta sarebbe in ogni caso fin troppo riduttiva. 

In effetti, la questione è un po’ più complessa di così, e visto che stiamo parlando di una paura molto concreta che attanaglia tantissime persone in tutto il mondo, forse è più giusto approfondire la questione.  

Procediamo per step, e cerchiamo di rispondere in modo più strutturato alla domanda “Ma la depressione è ereditaria?”

Cosa vuol dire ereditario?

Prima di tutto, dobbiamo chiarire cosa si intende con il termine ereditario. Secondo il vocabolario Treccani, con la parola “ereditario” si intende, in biologia, l’insieme dei caratteri che un individuo può trasmettere ai discendenti, quindi dai genitori ai figli. 

Quindi, quando ci chiediamo se la depressione è ereditaria vuol dire che temiamo una condizione che non possiamo controllare e che si trasferisce da noi ai nostri figli in maniera automatica.

In tal senso, possiamo rimarcare la risposta secca fornita all’inizio, ovvero che non ci sono evidenze scientifiche che suggeriscano un carattere ereditario della depressione, e che di conseguenza se noi siamo affetti da questo disturbo mentale non vuol dire che i nostri figli siano condannati allo stesso destino. 

Detto questo, però, è il caso di fare qualche altro chiarimento, perché quando parliamo di ereditarietà non possiamo evitare di affrontare anche il tema della genetica

La depressione è ereditaria? Il ruolo dei geni

Dicendo che la depressione non è ereditaria si potrebbe creare un po’ di confusione, perché in realtà questa malattia ha una natura multifattoriale, ovvero è causata da diversi fattori, uno dei quali è la genetica

Cosa vuol dire? Che numerosi studi condotti nel corso degli anni hanno evidenziato il ruolo dei geni nello sviluppo della depressione, anche se ad oggi non si è ancora giunti ad una risposta definitiva alla domanda, figlia della precedente, “La depressione è genetica?”.

Beh, in questo caso dovremmo forse rispondere con un “Si, ma…”

Quello che si è compreso, e che è emerso da numerosi studi, è il ruolo dei geni nel predisporre un soggetto a sviluppare la depressione

Questo non vuol dire, però, che essere predisposti alla depressione comporti la certezza di incorrere nella malattia nel corso della vita. 

Per questo motivo, è importante associare al concetto di genetica quello, fondamentale, di familiarità

Il ruolo della familiarità

Fino a questo punto abbiamo spiegato che la depressione non è ereditaria, ma ha una componente genetica, e come sappiamo i geni si trasferiscono dai genitori ai figli. 

Sembrano due nozioni in conflitto, perché se una malattia è genetica allora deve essere anche ereditaria, ma come illustrato prima gli scienziati parlano di predisposizione alla depressione, che non si traduce in modo automatico e certo nello sviluppo della malattia. 

Un ruolo essenziale, infatti, lo ricoprono i fattori ambientali, tra cui la familiarità, che è un concetto però slegato da quelli di ereditarietà e genetica

Cosa vuol dire? 

Con familiarità si intende la presenza, nel proprio nucleo familiare, di un soggetto affetto da depressione. Quando questo accade, il rischio di sviluppare la malattia nei membri della famiglia aumenta in modo considerevole. 

Vivere con una persona che soffre di depressione, in particolare nei casi più gravi, non è per nulla semplice, e può influenzare la quotidianità e l’umore, soprattutto in assenza di un supporto psicologico professionale. 

Quindi, molto spesso chi parla di ereditarietà della depressione intende in realtà la familiarità, che è effettivamente molto rilevante. 

Conclusioni

Ma allora, la depressione è ereditaria oppure no? Gli studi hanno, finora, dimostrato una correlazione tra la genetica e la depressione maggiore, sottolineando però come questa condizione rappresenti in realtà solo una predisposizione allo sviluppo della malattia

A incidere in modo determinante, quindi, non sono i geni, e quindi l’ereditarietà, quanto i fattori ambientali, in particolare la familiarità con soggetti affetti da depressione maggiore

Per questo motivo, si raccomanda il ricorso ad un medico specialista che possa seguire non solo la persona affetta dal disturbo dell’umore ma anche i familiari, al fine di ridurre il rischio di sviluppo della malattia in altri membri della famiglia

Quindi, se soffri di depressione e hai paura che i tuoi figli possano “ereditare” la tua condizione, assicurati di garantire a te stess* e a loro il supporto professionale necessario

Attenzione!
Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportate sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.

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