Depressione

Menopausa e depressione: come riconoscerla e affrontarla

menopausa e depressione

Il rapporto tra menopausa e depressione non è di facile illustrazione, in quanto la relazione causale tra i sintomi depressivi e, appunto, la menopausa, è in ancora oggi poco chiara.

In particolare, la comunità scientifica non è riuscita a stabilire se l’umore depresso sia causato da fattori psicologici connessi all’invecchiamento della donna, oppure se sia frutto dei cambiamenti ormonali che caratterizzano il periodo della menopausa.

Quello su cui numerosi studi sembrano, invece, concordare, è il fatto che la menopausa può essere considerata come una finestra di vulnerabilità, un fattore di rischio per l’insorgere di sintomi depressivi, così come accade in altri periodi della vita di una donna.

Ci riferiamo, in particolare, alla fase premestruale e al post partum.

Approfondiamo insieme questo rapporto tra menopausa e depressione.

Menopausa e depressione: fattori di rischio

Come spiegato, gli studiosi tendono a considerare il periodo della menopausa come un momento in cui possono presentarsi sintomi tipici della depressione.

Nello specifico, sono stati individuati alcuni fattori di rischio che aumentano la vulnerabilità delle donne in tal senso:

  • precedenti episodi depressivi in età fertile;
  • sindrome premestruale;
  • depressione post-partum;
  • comorbidità con sintomi menopausali maggiori: vampate, sudorazioni notturne, insonnia;
  • menopausa non trattata con terapia ormonale sostitutiva;
  • stress esistenziali maggiori;
  • elevato indice di massa corporea;
  • basso livello socioeconomico.

A tutto questo è possibile aggiungere anche il ruolo che ricoprono le cosiddette modificazioni ormonali durante la transizione menopausale, che possono contribuire ad ampliare questa finestra di vulnerabilità a cui abbiamo fatto riferimento.

Menopausa: un cambiamento radicale nella vita della donna

Per comprendere il ruolo che gli ormoni ricoprono nel rapporto tra menopausa e depressione è necessario spiegare cosa succede durante questo periodo della vita della donna.

La fase che precede e conduce alla menopausa – ci riferiamo, in questo caso, ad una menopausa regolare, non provocata quindi da patologie o da interventi chirurgici – è caratterizzata da cicli mestruali irregolari, con uno stravolgimento ormonale importante.

Infatti, aumentano le concentrazioni di ormone follicolo-stimolante (FSH) mentre diminuiscono livelli di ormoni di produzione ovarica.

Con il passare dei mesi o degli anni, i cicli mestruali cominciano a perdere ciclicità fino a sparire, e con essi anche l’ovulazione, generando la sterilità definitiva.

Per comprendere un cambiamento ormonale così importante, può tornare utile questa tabella presente nell’interessante paper “Depressione e climaterio”, pubblicato a firma di Graziottin A. Serafini A. nei Quaderni Italiani di Psichiatria nel 2009.

menopausa e depressione tabella

Tornando all’argomento dell’articolo, ovvero il rapporto tra menopausa e depressione, a ricoprire un ruolo importante in tal senso è la carenza nella produzione di estrogeni, a cui è associato un aumento di alcune comorbidità, come appunto la depressione, l’ansia ed i disturbi del sonno, oltre a Parkinson e Alzheimer.

Tra i sintomi della menopausa figura anche la depressione

Durante il climaterio – ovvero il periodo che va dalla piena funzione riproduttiva fino alla sua completa perdita – spesso compaiono sintomi di vario genere come:

  • irregolarità mestruali;
  • tensione premestruale;
  • irritabilità;
  • ansia;
  • tristezza;
  • vampate di calore;
  • disturbi del sonno.

Questi sintomi costituiscono la cosiddetta “Sindrome climaterica”, che varia da donna a donna.

Rientrano nei sintomi della menopausa anche manifestazioni di tipo neurologico/affettivo, come ansia e depressione.

La menopausa è un fase molto delicata

La donna vive numerosi cambiamenti fisici e psicologici durante il corso della sua vita, come l’adolescenza e la maternità.

È importante, però, sottolineare che, “mentre però la crisi adolescenziale e la maternità hanno significato evolutivo e creativo, la crisi climaterica è caratterizzata prevalentemente da elementi di perdita e di lutto che possono determinare la diminuzione della fiducia di base”, come si legge in questo utile articolo “Depressione e menopausa”, di S. Di Salvo e G. Cicuto.

In questa fase, la donna sperimenta uno squilibrio del sistema nervoso autonomo, instabilità emotiva e modificazioni metaboliche, che possono causare ansia, irritabilità, fluttuazioni del tono dell’umore, ipocondria, insonnia o, nei casi più gravi, depressione.

Menopausa e depressione: come si affronta

La sindrome depressiva in età menopausale si presenta in una forma lieve, senza raggiungere quindi i livelli della depressione maggiore.

Detto questo, la fase terapeutica è ancora un po’ controversa, perché secondo alcuni studi è opportuno intervenire sulle modificazioni ormonali, altri invece propongono percorsi rivolti agli squilibri psichici.

In genere, si tende ad optare per le seguenti terapie:

  • terapia ormonale sostitutiva;
  • somministrazione di farmaci ansiolitici e antidepressivi, limitatamente al tempo necessario a far regredire i sintomi;
  • psicoterapia, come supporto alla donna che vive una crisi di identità, magari anche nel rapporto di coppia che, spesso, ne risente;
  • somministrazione di integratori nutraceutici per contrastare i sintomi depressivi, ansiosi e le alterazioni del sonno, evitando gli effetti collaterali degli psicofarmaci.

Come sempre, è il medico a individuare il percorso terapeutico più adatto alla paziente, in base alla propria condizione.

Attenzione!
Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportate sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.

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