Depressione

Cosa sono le persone altamente sensibili

persone altamente sensibili

Come spesso accade con le psicopatologie e, più in particolare, con i disturbi dell’umore (depressione e ansia), anche quando si parla delle cosiddette persone altamente sensibili (PAS) si fa un’enorme confusione.

In effetti, si tende a considerare la sensibilità come un tratto caratteriale, di solito anche apprezzato, a patto che non si esprima in modo eccessivo. A quel punto, il giudizio diventa sprezzante e sminuente, definendo la persona debole, senza carattere, esagerata

In parte, questo atteggiamente è frutto di un errore di tipo linguistico, perché la parola “sensibile” viene generalmente associata ad un certo tipo di comportamento e di modo di essere, ma quando si affronta il discorso delle persone altamente sensibili stiamo in realtà addentrandoci in un campo molto più complesso, quello della mente e delle sue disfunzioni. 

Vediamo insieme cosa vuol dire persone altamente sensibili, chi sono e quali sono le caratteristiche che presentano

Cosa vuol dire persone altamente sensibili

Persona altamente sensibile, o PAS, è un termine coniato dalla psicologa Elaine Aron (Highly Sensitive Person in inglese), che ha iniziato ad occuparsi di questo tema agli inizi degli anni 90, pubblicando poi un libro diventato un best seller.  

Secondo la teoria di Aron, le persone altamente sensibili sono un sottoinsieme della popolazione – le sue stime parlano di 15-20% della popolazione mondiale – con un tratto di personalità noto come Sensibilità di elaborazione sensoriale

Questi soggetti mostrano una maggiore sensibilità emotiva, una più forte reattività agli stimoli sia esterni che interni – dolore, fame, luce e rumore – e una complessa vita interiore.

In cosa consiste questa condizione?

Si pensa che le persone altamente sensibili siano più disturbate di altre dalla violenza, dalla tensione o dalla sensazione di essere sopraffatti

Possono, di conseguenza, compiere sforzi concertati per evitare situazioni in cui è probabile che tali cose si verifichino, un po’ come accade con l’ansia anticipatoria.

All’estremità più positiva del tratto, si ritiene che l’elevata sensibilità sia collegata a livelli più elevati di creatività, relazioni personali più ricche e un maggiore apprezzamento per la bellezza.

Sul sito ufficiale della dottoressa Aron è riportata un elenco di informazioni che le persone altamente sensibili dovrebbero conoscere per approfondire la propria condizione. 

Lo riportiamo di seguito:

  • è un tratto normale: si trova nel 15-20% della popolazione, troppi per essere un disturbo, ma non abbastanza per essere ben compreso dalla maggior parte di coloro che ti circondano;
  • è innato: in effetti, i biologi lo hanno trovato in oltre 100 specie (e probabilmente ce ne sono molte di più), come moscerini della frutta, uccelli e pesci a cani, gatti, cavalli e primati. Questo tratto riflette un certo tipo di strategia di sopravvivenza, l’essere attenti prima di agire. Il cervello delle persone altamente sensibili (PAS) in realtà funziona in modo leggermente diverso da quello degli altri;
  • le PAS sono più consapevoli di altri delle sottigliezze: ciò è principalmente dovuto al fatto che il loro cervello elabora le informazioni e riflette su di esse più profondamente;
  • sono anche più facilmente sopraffatte. Notando tutto, sono naturalmente sovra stimolate quando le cose sono troppo intense, complesse, caotiche o nuove per molto tempo;
  • Questa caratteristica non è una nuova scoperta, ma è stata fraintesa. Poiché le persone altamente sensibili preferiscono guardare prima di entrare in nuove situazioni, sono spesso chiamate “timide”. Ma la timidezza è appresa, non innata. In effetti, il 30% dei PAS sono estroversi, sebbene il tratto sia spesso etichettato erroneamente come introversione. È stato anche chiamato inibizione, paura o nevroticismo. Alcuni si comportano in questo modo, ma non è innato farlo e non è il tratto fondamentale;
  • la sensibilità è valutata in modo diverso nelle diverse culture. Nelle culture in cui non è valutato, le PAS tendono ad avere una bassa autostima. Gli viene detto “non essere così sensibile” in modo che si sentano anormali. 

Ma come si fa capire se si è una persona altamente sensibile? Scopriamolo insieme. 

Il test per le PAS

La dottoressa Aron ha predisposto dei test, che consentono di capire se si è affetti da questa condizione oppure no, e quindi si rientra in quella fetta di popolazione definibile altamente sensibile. 

Si tratta, essenzialmente, di una lista di domande alle quali rispondere, spuntando la casellina per dire “Si” e lasciandola vuota per dire “No”, ottenendo un punteggio finale. 

Il test è diverso per adulti e per i bambini. 

Test per gli adulti

Le domande del test per adulti sono in tutto 26, e le riportiamo di seguito: 

  1. Sono facilmente sopraffatto da un forte input sensoriale;
  2. Mi sembra di essere consapevole delle sottigliezze nel mio ambiente;
  3. Gli stati d’animo degli altri mi influenzano;
  4. Tendo ad essere molto sensibile al dolore;
  5. Mi ritrovo a dovermi ritirare durante i giorni impegnativi, a letto o in una stanza buia o in qualsiasi posto dove posso avere un po’ di privacy e sollievo dalla stimolazione;
  6. Sono particolarmente sensibile agli effetti della caffeina;
  7. Sono facilmente sopraffatto da cose come luci intense, odori forti, tessuti grezzi o sirene nelle vicinanze;
  8. Ho una vita interiore ricca e complessa;
  9. Sono messo a disagio dai rumori forti;
  10. Sono profondamente commosso dalle arti o dalla musica;
  11. Il mio sistema nervoso a volte si sente così esausto che devo solo starmene per conto mio;
  12. Sono coscienzioso;
  13. Sussulto facilmente;
  14. Mi innervosisco quando ho molto da fare in poco tempo;
  15. Quando le persone si sentono a disagio in un ambiente fisico, tendo a sapere cosa è necessario fare per renderlo più confortevole (come cambiare l’illuminazione o la seduta);
  16. Sono infastidito quando le persone cercano di convincermi a fare troppe cose contemporaneamente;
  17. Cerco di evitare di commettere errori o dimenticare le cose;
  18. Mi impegno a evitare film e programmi TV violenti;
  19. Divento spiacevolmente eccitato quando succedono molte cose intorno a me;
  20. Essere molto affamato crea una forte reazione in me, interrompendo la mia concentrazione o il mio umore;
  21. I cambiamenti nella mia vita mi scuotono;
  22. Noto e godo di profumi, sapori, suoni, opere d’arte delicate o fini;
  23. Trovo spiacevole avere molte cose in corso in una volta;
  24. Per me è una priorità organizzare la mia vita in modo da evitare situazioni sconvolgenti o opprimenti;
  25. Sono infastidito da stimoli intensi, come rumori forti o scene caotiche;
  26. Quando devo competere o essere osservato mentre svolgo un compito, divento così nervoso o tremante che faccio molto peggio di quanto farei altrimenti;
  27. Quando ero bambino, i miei genitori o gli insegnanti sembravano considerarmi sensibile o timido.

Secondo le indicazioni fornite dalla dottoressa Aron, un punteggio uguale o maggiore di 14 vuol dire che, probabilmente, il soggetto è altamente sensibile

In ogni caso, questo test non svolge un ruolo diagnostico, ma rappresenta un primo step per l’autoconsapevolezza. Per questo motivo, si raccomanda sempre il ricorso ad un medico specialista.

Test PAS per bambini

Il test per bambini, in realtà, è rivolto ai genitori, che possono rispondere alle domande per comprendere se il proprio figlio è potenzialmente una persona altamente sensibile oppure no

Ecco le domande:

  1. sussulta facilmente;
  2. si lamenta di vestiti che graffiano, cuciture nei calzini o etichette sulla pelle;
  3. di solito non gode di grandi sorprese;
  4. impara meglio da una correzione gentile che da una punizione forte;
  5. sembra leggermi nel pensiero;
  6. usa paroloni per la sua età;
  7. nota il minimo odore insolito;
  8. ha un intelligente senso dell’umorismo;
  9. sembra molto intuitivo;
  10. ha difficoltà a prendere sonno dopo una giornata emozionante;
  11. non vive bene i grandi cambiamenti;
  12. vuole cambiare i vestiti se bagnato o sporco;
  13. fa molte domande;
  14. è un perfezionista;
  15. nota il disagio degli altri;
  16. preferisce il gioco tranquillo;
  17. fa domande profonde e stimolanti;
  18. è molto sensibile al dolore;
  19. è infastidito da luoghi rumorosi;
  20. nota sottigliezze (qualcosa che è stato spostato, un cambiamento nell’aspetto di una persona, ecc.);
  21. considera se è sicuro prima di salire in alto;
  22. si comporta meglio quando non sono presenti estranei;
  23. sente le cose profondamente.

Un punteggio uguale o superiore a 13 può indicare la presenza della condizione, ma, come già specificato prima, è opportuno rivolgersi ad un medico e non basarsi solo su un test simile. 

Esiste un trattamento per le persone altamente sensibili?

No, non esiste un trattamento specifico, anche perché le PAS presentano caratteristiche che variano molto tra loro, seppur in presenza di un terreno comune; inoltre, l’alta sensibilità è considerata un tratto della personalità piuttosto che un disturbo

Tuttavia, poiché il tratto spesso accompagna sfide emotive o interpersonali e può coesistere con ansia e depressione, le PAS possono trovare la terapia della parola utile per il loro benessere generale.
Su indicazione del medico, potrebbe essere utile assumere prodotti naturali per la depressione e l’ansia, come i nostri Zavomel e AnsTea.

Attenzione!
Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportate sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio.

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